Notizie dalla Liguria

18

mar

2016

Liguria, in molti rinunciano alle cure a causa di liste d’attesa snervanti e ticket

Il Rapporto 2015 sul Federalismo in Sanità disegna un quadro italiano e regionale con molte ombre

E’ un quadro con poche luci e molte ombre quello disegnato dal Rapporto 2015 dell’Osservatorio Civico sul Federalismo in Sanità, prodotto dal Tribunale per i Diritti del Malato-Cittadinanzattiva e presentato in questi giorni alla stampa. Rapporto in cui si sottolinea che oltre 4 milioni di italiani rinunciano, per colpa di ticket e liste d’attesa, a curarsi come dovrebbero: rinuncia dettata da motivi economici e difficoltà d’accesso alle prestazioni;  una tendenza acuita drammaticamente nel Sud del Paese. 

14

dic

2015

Pubblico e privato, un modello condiviso per la sanità ligure

"Pubblico e privato, un modello condiviso per la sanità ligure" è il titolo dell'incontro in programma, domani - martedì 15 dicembre 2015, alle ore 16.30 - nella Sala del Consiglio di Confindustria Genova (Via San Vincenzo, 2). L'incontro, promosso da Confindustria Genova Sezione Sanità e AIOP Liguria, vede l'introduzione a cura di Elisabetta Grillo, Presidente della Sezione Sanità di Confindustria Genova, l'intervento di Valeria Rappini, docente di SDA Bocconi e Coordinatore OCPS, e a seguire la tavola rotonda, moderata dal giornalista Mario Paternostro di Primocanale, a cui prenderanno parte Ettore Sansavini, Presidente AIOP Liguria, Sonia Viale, Assessore alla Sanità della Regione Liguria, Pier Claudio Brasesco, Presidente Cooperativa Medicoop Genova, Massimo Zoni Berisso, Presidente ANMCO Liguria, Lucio Zannini, Coordinatore Cardio-Toraco-Addominale dell'Istituto Gaslini. I membri del Consiglio della Sezione Sanità di Confindustria Genova sono invitati a partecipare con interventi dalla platea. Per informazioni, 010.8338468.

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Notizie Aiop Nazionale

9

ott

2020

Contratto di lavoro della componente di diritto privato del SSN: AIOP e OO.SS. firmano il rinnovo

Ministero della Salute, 8 ottobre 2020

La Presidente nazionale Cittadini: “Sono, al contempo, orgogliosa ed emozionata perché oggi si conclude un percorso, che è stato una priorità per questa presidenza, che l’ha, sempre, ritenuto doveroso per le migliaia di lavoratrici e lavoratori, che ogni giorno ci consentono di erogare prestazioni e servizi di qualità per il SSN. Continuiamo il nostro impegno, con rinnovato slancio, per affrontare insieme le esigenze di riforma del SSN italiano, che questa stagione drammatica ha fatto emergere, rendendole improcrastinabili".

10

set

2020

2° Bilancio sociale aggregato

Una nuova “fotografia” della capacità e potenzialità delle nostre aziende di essere centri di produzione di ricchezza e di benefici sociali e culturali

Dopo la positiva esperienza dello scorso anno (il 1° Bilancio Sociale è disponibile al seguente link https://bit.ly/1bilanciosociale), che ha comportato anche importanti e positive ricadute mediatiche, crediamo più che mai opportuno comunicare e rendicontare l’importanza del contributo al SSN da parte della componente di diritto privato, con particolare attenzione agli esiti della sua attività, sia rispetto alla dimensione economica, sia rispetto all’impatto sociale e ambientale.

4

set

2020

Il Presidente Cittadini e il Vicepresidente Biagi incontrano il Direttore generale dell’AGENAS Domenico Mantoan

Il 4 settembre u.s, a Roma, presso la sede dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali - Agenas, si è tenuto l’incontro con il Direttore Generale, Domenico Mantoan. Erano presenti, per Aiop, il Presidente Nazionale Barbara Cittadini, il Vicepresidente Bruno Biagi, e il Responsabile dell’Ufficio Studi della Sede Nazionale Angelo Cassoni.

23

lug

2020

Ridurre le liste d’attesa

La componente di diritto privato del SSN disponibile e pronta ad aumentare i ricoveri fino al 60% e le prestazioni ambulatoriali fino al 90%

Le strutture della componente di diritto privato del Servizio Sanitario Nazionale sarebbero in grado, da subito, di incrementare i ricoveri da un minimo del 40 a un massimo del 60 e le prestazioni di carattere ambulatoriale da un minino del 45 a un massimo del 90 rispetto agli attuali livelli di erogazione. La variabilità delle percentuali di incremento dipende, ovviamente, dalla situazione delle singole regioni ma, in generale, su tutto il territorio nazionale, questa disponibilità potrebbe contribuire a una notevole riduzione delle liste d’attesa.

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